Per circa sei mesi avrebbe violentato la figlia sedicenne, questa la turpe accusa di cui deve rispondere un cittadino ghanese di 46 anni. La vicenda è emersa quando la figlia ha trovato il coraggio di raccontare tutto ad un amica che l'ha indirizzata ai servizi sociali che l'hanno aiutata a denunciare. I continui stupri sarebbero avvenuti nell'appartamento in cui la ragazza viveva da sola con il padre, a Parma, tra l'agosto del 2015 ed il gennaio dell'anno successivo.