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Ha versato 10mila 500euro ad una medium parmigiana per ottenere quella che doveva essere la pratica di “rinammoramento” dell'uomo che l'aveva lasciata, ma per adesso l'unica cosa che una 31enne, anche lei di Parma, è riuscita ad ottenere è quella di ritrovarsi con un conto in banca più leggero. La vicenda si è trasformata in un processo che vede imputata una 56enne medium che contattata via chat dalla donna lasciata dal fidanzato, le avrebbe detto che l'uomo sarebbe stato indotto ad interrompere la relazione a causa di un rito voodoo. Dietro lauto pagamento sono iniziati i riti di “rinnamoramento”. Stando alle accuse contestate dalla Procura della Repubblica di Parma, la medium e l'innamorata in pene, insieme sarebbe andate a raccogliere per i campi delle erbe utili per i riti magici, ma serviva anche della terra di camposanto che nottetempo avrebbero prelevato nel cimitero di Marore. La vicenda è andata avanti dal febbraio del 2014 al gennaio del 2015, ma dalla magia si è passati alle meno magiche aule di tribunale. La prossima udienza è prevista per il prossimo mese di ottobre.
sp